Il 19 settembre il verde ha attraversato città, Paesi e continenti. Centinaia di monumenti e luoghi simbolici nel mondo si sono illuminati dello stesso colore, trasformando per una notte la luce in un grande abbraccio collettivo alle persone che convivono con una malattia mitocondriale e alle loro famiglie. Un modo potente per dire: non siete invisibili.
Dalla Sagrada Família di Barcellona a centinaia di altri luoghi nel mondo, Light Up for Mito ha acceso l’attenzione su malattie ancora troppo poco conosciute, unendo idealmente comunità lontane in un unico messaggio di vicinanza, consapevolezza e speranza.
L’iniziativa internazionale, promossa da IMP – International Mito Patients, si inserisce nella Settimana mondiale di sensibilizzazione sulle malattie mitocondriali, che nel 2026 ha avuto come tema “Putting Mito on the Map”: rendere le malattie mitocondriali più visibili, riconosciute e comprese, amplificando le voci dei pazienti e collegando la comunità mito oltre i confini.
MioMito, membro di IMP, è orgogliosa di aver contribuito anche quest’anno a questo grande messaggio internazionale, coinvolgendo in Italia istituzioni e realtà locali e portando nuovi luoghi simbolici ad accendersi di verde insieme al resto del mondo.
L’Italia si è illuminata insieme al mondo
Hanno confermato la partecipazione delle precedenti edizioni il Grattacielo Pirelli di Milano, Palazzo Zanca a Messina, Palazzo dei Giurati a Taormina, il Castello Federiciano di Montalbano Elicona, il Palazzo Municipale di Ferla, Villa Besozzi Casati a Cologno Monzese, il Palazzo Comunale di Brugherio, la Fontana di Piazza Unità d’Italia a Vimodrone e il borgo di Castroreale, dove quest’anno si è illuminata di verde la Torre del Santissimo Salvatore.
A queste conferme si sono aggiunti nel 2026 nuovi luoghi e nuove città, ampliando la presenza italiana nell’iniziativa: Varese, Monza, Agrigento, Sortino, Siracusa, Milazzo, Rimini, L’Aquila, Cassano e Potenza.
Proprio a Castroreale, l’illuminazione della Torre è stata resa possibile dall’Associazione Musicale Riccardo Casalaina, che ha accompagnato l’iniziativa con l’esibizione della sua Banda Musicale “M° Settimo Sardo” ai piedi della Torre: un modo ancora più suggestivo per far risuonare il messaggio di Light Up for Mito.
Un risultato reso ancora più significativo dal sostegno delle istituzioni: i Comuni di Varese, Messina, Montalcino, Vimodrone, Potenza, Brugherio e L’Aquila hanno concesso il proprio patrocinio a MioMito per Light Up for Mito 2026, contribuendo a dare ancora più forza e visibilità al messaggio della campagna.
A tutte le amministrazioni, agli enti, alle associazioni e alle persone che hanno reso possibile questa edizione va il nostro grazie.
Guarda i 20 monumenti illuminati da MioMito per la Light Up for Mito 2026
Le iniziative hanno trovato spazio anche nella Global Mito Map di IMP, che raccoglie storie di pazienti, associazioni, ricerca, eventi e luoghi di Light Up for Mito, restituendo visivamente la dimensione mondiale della comunità mito.
Una settimana per accendere l’attenzione sulle malattie mitocondriali
Light Up for Mito 2026 è stato uno dei momenti più visibili della Settimana mondiale di sensibilizzazione sulle malattie mitocondriali, che si è svolta dal 14 al 20 settembre 2026.
Nella stessa settimana, il messaggio di MioMito è arrivato anche nelle case degli italiani attraverso lo spot trasmesso sulle reti Mediaset, realizzato con il supporto di Visionaria Film e MediaFriends e, da quest’anno, con il supporto di IMP – International Mito Patients, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, con la partecipazione della Dott.ssa Costanza Lamperti, neurologa e ricercatrice dell’Istituto Besta.
Un’iniziativa che ha ampliato la portata della campagna, rafforzando il legame tra sensibilizzazione e ricerca: perché rendere queste malattie più conosciute è il primo passo per generare attenzione, partecipazione e nuove prospettive per il futuro
Illuminazioni, informazione e partecipazione delle istituzioni hanno così contribuito allo stesso obiettivo: rendere le malattie mitocondriali sempre più visibili e dare voce alle persone che ci convivono ogni giorno.
Accendere l’attenzione per dare forza alla ricerca
Per MioMito sensibilizzare significa anche trasformare attenzione e partecipazione in sostegno concreto alla ricerca.
L’associazione si prepara a sostenere, in collaborazione con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, il progetto “Infiammazione e mitocondri: progressi per nuove strategie terapeutiche”, coordinato dalla Dott.ssa Costanza Lamperti. Il finanziamento di MioMito sosterrà un anno di lavoro di un giovane ricercatore, contribuendo allo studio di biomarcatori e dei meccanismi immunitari e infiammatori coinvolti nelle malattie mitocondriali.
Le luci del 19 settembre si sono spente. Quello che hanno acceso, però, può continuare a crescere.
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